Creative District for Old Town

10 – 15 settembre 2018. Palazzo Pantaleo, Città Vecchia, Taranto, Italia

Workshop organizzato da MAS SRL e Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto. Con il patrocinio e il sostegno del Comune di Taranto.

Coordinatore scientifico: Arch. Alessio Battistella

 

UNA RICERCA, UN PROGETTO
”L’arte moderna, nel senso più lato del termine, a partire da Cézanne e soprattutto dai cubisti, passando attraverso gli espressionisti, i surrealisti, gli astrattisti di ogni specie, la pop art, l’arte povera, l’arte concettuale, il movimento Fluxus, gli iperrealisti, la land art, e non è tutto, dovrebbero averci preparati a non recepire più [la città] in termini di armonia, ma in termini di contrasti, di tensioni, di discontinuità, di frammentazione, di assemblaggio, ecc., cioè di sistema dinamico”. (A. Corboz, 1994).

UNA RICERCA Riflettere sulla città come sistema dinamico ci porta a considerare le regole che l’hanno generata in una prospettiva contemporanea adattandola agli usi e declinandola a nuove possibili visioni. L’eccezionalità del contesto storico, sociale e geomorfologico della città di Taranto la rende uno straordinario laboratorio di sperimentazione in grado di dare risposte dal proprio interno. In questo senso si propone il concetto di upcycling come strumento di lettura della città capace di rigenerarsi e generare relazioni a partire dagli elementi già presenti sul territorio. Applicare pratiche come riuso, riciclo, riduzione e upcycling al contesto urbano vuol dire rigenerare la città dal suo interno, ridurre il consumo di suolo e enfatizzare il valore di prossimità, vuol dire costruire una rete di poli che se messi a sistema possono produrre nuovi significati. Per dirla con Jaime Lerner, vuol dire praticare un sistematico e virtuoso agopuntura urbano. “L’architettura e la città si sono sempre riciclate. Esempi come Spalato, come il Teatro di Marcello a Roma e il Duomo di Siracusa, per citare solo tre degli esempi più chiari, sono manifesti del riciclo. Non si tratta di restauro: l’idea della conservazione tende a imbalsamare l’immagine dello spazio architettonico o urbano attribuendo valore all’immutabile. Per gli interventi di riciclaggio il cambiamento è il valore, quando riesce a generare figure come quelle che i casi citati hanno saputo esprimere”. (M. Ricci, 2011).

UN PROGETTO Il progetto del workshop punterà alla creazione di un Quartiere della Creatività di Taranto per agire concretamente sulla riqualificazione della Città Vecchia.

In seguito ad un rilievo delle proprietà attualmente a disposizione del Comune, sarà divisa la Città Vecchia in macro aree di intervento. Il risultato finale sarà un masterplan i cui specifici temi emergeranno dalle visioni prodotte dai singoli gruppi di progetto. Lo stato dei luoghi suggerisce possibili ambiti di riflessione di cui tenere conto:

  • rapporto tra pieni e vuoti, creazione di spazi aperti, possibili demolizioni, uso non convenzionale di vuoti urbani;
  • sistema delle connessi, viabilità, rete di spazi pubblici;
  • rapporto con il mare, Piccolo e Grande;
  • geografia e topografia della Citta Vecchia come opportunità paesaggistica;
  • tessuto sociale presente e attivo nella Città Vecchia.

L’obiettivo del workshop è di creare l’hardware necessario a una nuova visione di sviluppo urbano dove le forze creative del territorio messe a sistema possano dare vita ad un innovativo progetto culturale.

 

TUTOR

LAVORI

PROGETTO GRUPPO 1 – AZZURRA MUZZONIGRO / ROSSELLA FERORELLI: Presentazione Progetto Gruppo 1

PROGETTO GRUPPO 2 – GIANLUCA PELUFFO / DOMENICO FARACO:

PROGETTO GRUPPO 3 – MATTEO SCHUBERT: Presentazione Progetto Gruppo 3

PROGETTO GRUPPO 4 – ALESSIO BATTISTELLA: Presentazione Progetto Gruppo 4

 

ELABORATO FINALE COLLETTIVO